In vista della partita dell’Inter contro l’Arsenal, Chivu ha fatto chiarezza sulla situazione riguardante Thuram.
Alla vigilia della sfida di Champions League contro l’Arsenal, Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, ha condiviso il suo pensiero sull’importanza del confronto con una delle squadre più forti d’Europa. L’Arsenal, in testa alla Premier League, rappresenta un avversario di alto livello, riconoscendo il valore della squadra allenata da Mikel Arteta. L’Inter, che negli ultimi anni ha consolidato il suo ruolo nel calcio europeo, si prepara ad affrontare questa sfida con la consapevolezza delle difficoltà ma anche con la determinazione di mostrare il meglio di sé. Chivu ha commentato la crescita della sua squadra, mettendo in evidenza la solidità difensiva raggiunta attraverso un impegno collettivo.

L’Arsenal e il Bayern Monaco come le squadre più forti d’Europa
Secondo Chivu, l’Arsenal e il Bayern Monaco sono attualmente le squadre più forti in Europa. Questa affermazione sottolinea il rispetto e l’ammirazione per l’Arsenal, ma anche la determinazione a non partire sconfitti. Il tecnico interista ha sottolineato come l’Inter intenda giocare la propria partita, puntando a capire i momenti del match per esprimere la miglior versione di sé. ‘Affrontiamo una squadra forte, una delle migliori d’Europa’, ha dichiarato Chivu a Sky Sport, evidenziando la necessità di affrontare la sfida con il massimo impegno. L’obiettivo è quello di essere competitivi, consapevoli della forza del calcio inglese, ma anche della crescita dell’Inter nel panorama europeo.
Chivu su Thuram
Con tono lievemente polemico, Chivu ci ha tenuto a fare chiarezza sul presunto caso scoppiato in merito al rendimento e al conseguente impiego di Thuram: “È uno dei più forti in assoluto, lo ha dimostrato. Non vedo problemi, avete mollato Lautaro e ora iniziate con lui? Un giocatore può stare in panchina, può riposare, è un attaccante importante per noi e per il calcio mondiale. Ha qualità, ha le caratteristiche per essere tra i migliori 10 attaccanti al mondo. Thuram è migliorato, merito suo, dei suoi compagni e ha margini ancora di miglioramento. È un ragazzo intelligente. Non si deve creare un caso. Anche se domani stesse in panchina non sarebbe un problema, abbiamo quattro grandi attaccanti“.